L’Avana è una città di fantasmi. Palazzi sbiaditi, auto americane degli anni ’50 che sfrecciano come reliquie del passato, e il mare, un blu intenso che sembra inghiottire ogni speranza. L’embargo è una morsa che stringe l’isola da 65 anni, un vento freddo che soffia da nord e che non conosce pietà. Una volta, Fidel Castro parlava di rivoluzione, di un futuro radioso. Le parole risuonavano forti, piene di promesse. Ma il...



